Il mio lavoro nasce dalla volontá di dare forma a un sentire, un racconto visivo di stati d'animo attraverso tessuti e forme, in grado di esaltare una totale libertá dell'essere attraverso il vestire.

Oltre la percezione visiva, ogni capo è il racconto di un tempo, passato e futuro che vive nel presente, una rielaborazione di volumi e forme che attraverso una libera ricerca artistica, si lega a un ricordo, un'emozione o sensazione percepita, in grado di esaltare ogni singola personalitá.

Parla di una femminilitá decisa elegante e sofisticata, abiti che dialogano con il corpo, rinnovando un'individualitá di donna in continua mutazione, sempre alla ricerca di un'estetica armoniosa, ma senza una precisa regola imposta, un insieme di tessuti e colori usati come strumento per definire la propria identitá e autocelebrarla.

Il tutto parte dalla convinzione che sia l'istinto a guidare il nostro volere e le nostre scelte. Ogni essere percepisce ció che ci circonda attraverso una personale empatia o stato d'animo, gli stimoli sensoriali mediati dal corpo creano sinergia tra la mente e il mondo.

Tra il corpo e il mondo, l'abito che come estensione della pelle, rappresenta e distingue, copre, trasforma.

Il bisogno di raccontare un tempo e di fuggire a canoni estetici prestabiliti, rende ogni capo unico, poiché indossato o guardato possa innescare partecipazione emotiva diversa da persona a persona, con la sensazione di vestire ogni volta un'emozione nuova.

Credo che l'istinto sia alla base di ogni emozione e assecondando un personale impulso vorrei che i miei abiti siano catturati in istanti visivi per essere sentiti da ognuno in un modo unico, poiché indossare un capo in grado di emozionarti é l'espressione piú alta di manifestazione di te stesso.